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IC Don Milani - Catanzaro | Sito web ufficiale

L'IC al Parco della Biodiversità con il "Progetto Giovani e Legalità"

UNIVERSITA E SCUOLA / Concluso al Parco della Biodiversità il progetto Libera sulla legalità (CON VIDEO)

mercoledì 20, maggio 2015 / 17:37

Questa mattina la partecipazione di centinaia di ragazzi alla manifestazione conclusiva

Concluso al Parco della Biodiversità il progetto Libera sulla legalità (CON VIDEO)

Il primo testo antimafia nel nostro Paese è la Costituzione. Don Luigi Ciotti, fondatore di Libera. Un manuale di cittadinanza da conoscere e praticare. Attraverso progetti come quello concluso stamattina con la partecipata e manifestazione svolta nell’anfiteatro del Parco della Biodiversità, “Libera” prova a trasmettere quelle regole del nostro essere e del nostro agire incastonate nella Costituzione per farle diventare “cultura e costume del Paese”. Uno sforzo riuscito che si chiama educazione alla legalità, che i docenti di tante scuole della provincia praticano con entusiasmo raccogliendo le sollecitazioni di associazioni come “Libera”, nate per sollecitare la società civile nella lotta alle mafie e promuovere legalità e giustizia.
Il Progetto “Giovani e legalità”, percorso formativo promosso da Libera, Associazioni Nomi e Numeri contro le mafie, dalla Prefettura, Provincia, Camera di Commercio di Catanzaro, dall’Ufficio scolastico Provinciale e dall’Associazione professionale Proteo Fare Sapere, ha coinvolto circa 500 ragazzi di 10 scuole della provincia. Nella splendida cornice del Parco della Biodiversità, ‘Libera Catanzaro’, coordinata da Donatella Monteverde, ha assegnato alla presenza di Simona dalla Chiesa, del prefetto Luisa Latella, del vicario del questore Luigi Peluso, della referente per la Legalità dell’Ufficio scolastico regionale, Stella Franco, del presidente della Provincia di Catanzaro Enzo Bruno e del presidente della Camera di Commercio Paolo Abramo, il Premio Cristiano – dedicato alla memoria di Pasquale Cristiano – istituito da Libera e dalla Provincia di Catanzaro e rivolto agli studenti delle scuole inserite nel progetto. Con questo premio Libera ha voluto omaggiare la  memoria di uno dei due netturbini di Lamezia Terme barbaramente e incolpevolmente ucciso il 24 maggio del 1991 durante lo svolgimento del proprio turno di lavoro. Presenti i familiari dei due netturbini uccisi, Pasquale Cristiano e  Francesco Tramonte.

Ed è stato proprio il presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, a consegnare il premio agli studenti della seconda B del liceo “Fermi” di Catanzaro Lido: libri e una telecamera. “Iniziative di questo genere – ha detto ancora il presidente Bruno – favoriscono l’impegno concreto alla partecipazione civica e democratica, strumento per l’avvio di un cambiamento concreto, a sostegno di una società onesta e pulita dove il germe della legalità viene piantato dai nostri giovani che con convinzione affermano che la mafia deve essere sconfitta”

“La mafia uccide, il silenzio pure”, scrivono i ragazzi delle scuole che hanno partecipato nei loro cartelloni; hanno le idee chiare anche su quello che ribadisce il prefetto Latella: “Rispettare le regole significa rispettare gli altri, in un contesto di legalità e trasparenza possiamo costruire una società migliore”. Un compito importante affidato ai docenti ribadisce la referente per la legalità del coordinamento dell’Ufficio scolastico regionale, mentre il vicario del questore Peluso ha voluto evidenziare come “il successo delle operazioni di polizia di questi ultimi giorni dimostra che lavorare insieme per la costruzione partecipata della legalità porta i suoi frutti”.

altra scuola
La commissione presieduta da Simona Dalla Chiesa, composta anche da Domenico Bombara e Francesco Grisolia  ha premiato il prodotto più originale e significativo presentato dalle classi partecipanti. La manifestazione è proseguita con le esibizioni delle scuole partecipanti , la mostra dei lavori realizzati dai ragazzi tenuta al Musmi e la partita della finale del Torneo interscolastico di “Cittadini-La sfida quotidiana della legalità” che si svolgerà presso la Palestra dell’ITA Vittorio Emanuele II. Donatella Monteverdi, referente di Libera Catanzaro ha voluto ringraziare la Prefettura, la Camera di Commercio e la Provincia di Catanzaro che hanno consentito, con il proprio sostegno, l’attivazione del progetto e le scuole per la  fiducia e l’entusiasmo con le quali hanno accolto l’iniziativa, stimolando i propri allievi alla partecipazione. Hanno aderito al progetto gli istituti comprensivi: “Casalinuovo”, Catanzaro sud; “Don Milani Catanzaro”; “Pascoli-Aldisio” Catanzaro; “Patari-Rodari”, Catanzaro; Petronà e Taverna; gli Istituti superiori: Itas “Chimirri” di Catanzaro; IIs “Vittorio Emanuele II” Catanzaro; IPSSCEo “Luigi Einaudi” Lamezia Terme; IIS “Fermi”, Catanzaro Lido.

Progetto "Stradamica"

UNIVERSITA E SCUOLA / Sicurezza Stradale: il Don Milani-Sala incontra la Polizia di Stato

mercoledì 20, maggio 2015 / 08:33

Per “Salviamo i bambini”, la più grande campagna mai realizzata sul tema

Sicurezza Stradale: il Don Milani-Sala incontra la Polizia di Stato

Al termine della Settimana Mondiale della Sicurezza Stradale, “Salviamo i bambini” la più grande campagna mai realizzata sul tema, lanciata dalle Nazioni Unite e dedicata ai bambini, l’IC Don Milani-Sala ha organizzato un Incontro formativo sui principi fondamentali della Sicurezza e Prevenzione stradale, nell’ambito del progetto curriculare “Stradamica”.

Il progetto, che rientra a pieno titolo nel Piano dell’Offerta Formativa d’Istituto, dichiara, la referente Rosa Maria Franzè, è rivolto agli alunni delle classi ponte dei tre diversi segmenti di Scuola Infanzia-Primaria-Secondaria di I° e ha la finalità di sensibilizzare i bambini fin dalla scuola dell’infanzia alle regole di comportamento sulla strada e, più in generale, alle tematiche relative alla sicurezza stradale, responsabilizzandoli fin da piccoli nei confronti delle norme che regolano la vita sociale, affinché assumano gradualmente atteggiamenti corretti e sviluppino il rispetto dei diritti degli altri. Invitato ad intervenire il Vice Questore Aggiunto della Polizia di Stato Dott. V. Albanese, il quale alle 9,30 ha incontrato i piccoli alunni delle classi prime e quinte di Scuola Primaria e alle 11,00 i ragazzi delle classi prime della Scuola Secondaria Don Milani.

Entrambi gli incontri si sono articolati in due fasi: un primo momento dedicato alla visione di un cartone animato educativo sul tema e una secondo momento che ha visto gli alunni costituirsi in Laboratori per completare delle schede opportunamente predisposte dal formatore. A conclusione dell’incontro tutti i presenti sono stati omaggiati di un coloratissimo fumetto di Topolino impegnato a presentare simpaticamente la sicurezza in strada.

Nel ringraziare gli ospiti intervenuti, i docenti e gli alunni tutti, il Dirigente Scolastico Susanna Mustari ha precisato che la scuola è chiamata a svolgere un ruolo di primo piano nella costruzione della “Cultura della sicurezza stradale” attraverso percorsi formativi, a seconda degli ordini e gradi di scuola, finalizzati allo sviluppo nei giovani della responsabilità personale e sociale, della conoscenza e del rispetto delle norme di legge, di comportamenti corretti sulla strada e di comportamenti ispirati alla cultura della legalità. La prevenzione dei comportamenti a rischio e l’acquisizione delle regole che non si devono e non si possono “contrattare”- ha aggiunto il DS- iniziano dai primi anni della scolarizzazione e costituiscono un elemento fondamentale nei processi di crescita degli alunni.

Il Progetto “Stradamica” si concluderà il 29 Maggio prossimo al Parco della Biodiversità con una manifestazione finale realizzata in collaborazione con il Comando della Polizia Municipale del Comune di Catanzaro

Pagina Facebook- SPORTELLO AID

Si comunica alla Gentile Utenza che lo sportello AID ha creato una pagina Facebook, il link è:

https://m.facebook.com/profile.php?id=807569479336589

Un "giornata ambientale" con il Corpo Forestale dello Stato

UNIVERSITA E SCUOLA / Il “Corpo Forestale Dello Stato” al “Don Milani-Sala”

martedì 12, maggio 2015 / 10:47

Una “giornata ambientale” alla scoperta delle bellezze paesaggistiche

Il “Corpo Forestale Dello Stato” al “Don Milani-Sala”

Una “giornata ambientale” alla scoperta delle bellezze paesaggistiche, delle risorse faunistiche e della flora tipiche della Sila Piccola si è svolta nei giorni scorsi all’Istituto Comprensivo “Don Milani –Sala” di Catanzaro, nel Plesso “Sala-Campagnella”. Protagonisti sono stati i bambini e le bambine delle due classi prime, seguiti dalle Insegnanti Angela Alfonsina Raspa, Antonella Fiorentino, Anna Vetere, Francesca Ferragina, promotrici dell’iniziativa in collaborazione con l’Ufficio Territoriale per la Biodiversità del Corpo Forestale dello Stato di Catanzaro, presente nelle persone del Dott. Carmine Lupìa e dell’Assistente Capo Sig. Raffaele Viscomi.
La proposta, sostenuta dalla Dirigente Scolastica Prof.ssa Susanna Mustari, si inserisce tra le opportunità educativo-didattiche previste dal Piano dell’Offerta Formativa, in riferimento alle tematiche ambientali trattate, oltre che nell’ambito scientifico, anche in quello trasversale di “Cittadinanza e Costituzione”, introdotta nel curricolo dalla Legge n° 168 del 30/10/2008.
Le finalità sono state quelle di motivare gli alunni alla conoscenza dell’ecosistema “bosco” e di sensibilizzarli al rispetto e all’importanza della custodia della biodiversità del nostro patrimonio ambientale, anche in preparazione della visita guidata che essi faranno presso il “Centro visite” di Villaggio Mancuso e la “Valle d’Isidoro”. La visione di un filmato di presentazione dei compiti del Corpo Forestale dello Stato e di uno sulla Storia della Sila, con le sue riserve naturali biogenetiche, connotate da un’ enorme varietà di flora e di fauna – da “vivere” anche attraverso l’iniziativa “RiservAmica 2015” e le approfondite notizie fornite dai due esperti intervenuti – hanno coinvolto attivamente i bambini in un’esperienza altamente formativa, arricchente ed emozionante.
Un ringraziamento va all’Ing. Nicola Cucci del Corpo Forestale, per la cortese disponibilità con cui ha accolto l’iniziativa.

Comunicazione Sportello AID

Si informa la Gentile Utenza che lo Sportello AID sarà attivo da sabato 9 Maggio nella sede della Scuola Primaria - Plesso Sala-Campagnella. 

Per appuntamenti le SS.VV. sono invitati a telefonare tutti i mercoledì dalle ore 11,20 alle ore 12,00 ai seguenti recapiti:

                                          0961752141

                                           3397059758

Convegno sul Cyberbullismo

 

UNIVERSITA' E SCUOLA / All’I.C. “Don Milani-Sala” Convegno “Cyberbullismo: un gioco pericoloso…”

 

mercoledì 29, aprile 2015 / 10:44

Gradito ospite dell’evento Domenico Geracitano, Collaboratore tecnico Capo della Polizia di Stato in forza alla Questura di Brescia

Cyberbullismo

Si è svolto ieri, presso la Sala Convegni dell’ I.I.S. “Maresca” il Convegno “Cyberbullismo: gioco pericoloso”. Gradito ospite dell’evento Domenico Geracitano, Collaboratore tecnico Capo della Polizia di Stato in forza alla Questura di Brescia, che al mattino ha incontrato i ragazzi delle Scuole Secondarie di I° dell’I.C. Don Milani-Sala e dell’I.C. Mattia Preti di Catanzaro e nel pomeriggio i docenti e i genitori dei due istituti scolastici, per presentare – con la collaborazione della co-autrice Simona Pilato – la sua ultima pubblicazione dal titolo “Internet un nuovo mondo Costruiamolo" edito da Euroteam. Ha aperto i lavori la Dirigente dell’I.C. “Don Milani- Sala” Susanna Mustari, che ha illustrato le recentissime Linee di orientamento per il contrasto al bullismo e al Cyberbullismo, un documento realizzato da un gruppo di esperti del Miur, alla cui stesura hanno collaborato circa 30 Enti e Associazioni aderenti all’Advisory Board dell’iniziativa Safer Internet Centre, coordinata dal MIUR . Il testo detta le linee guida che prevedono una “riorganizzazione della governance” con il “trasferimento delle funzioni oggi in capo agli Osservatori regionali ai Centri territoriali di supporto” che diventeranno la “casa” in cui potranno confluire tutte le organizzazioni impiegate nel contrasto del fenomeno. Le scuole, spiega il Dirigente dell’I.C. Antonio Carioti, saranno chiamate a realizzare interventi mirati alla prevenzione del bullismo e del cyberbullismo, ad offrire lezioni di web sicuro all’interno di specifici moduli didattici da inserire nel piano dell’offerta formativa e ad aggiornare il regolamento scolastico con una sezione dedicata all’uso degli smartphone e dei pc. Tra le azioni che saranno messe in campo anche la formazione degli insegnanti con approfondimenti sia sul piano psico-pedagogico che su quello delle nuove tecnologie. Incisivo a questo punto l’intervento dell’ospite Domenico Geracitano, che con grande efficacia ha spiegato ai ragazzi prima e ai docenti e genitori poi, quali sono le pericolosissime insidie che si celano nel mondo virtuale. “Nessuno, ha specificato Geracitano, vuole demonizzare il web; è importante stare al passo con i tempi e ancor più conoscere Internet ma non rimanendo spettatori passivi bensì dando le giuste competenze a coloro che lo frequentano”. “Internet, aggiunge Geracitano, ha aperto nuove possibilità per tutti noi ma l’altra faccia della medaglia è però rappresentata dai rischi legati ad un uso improprio di questo strumento: tra questi c’è il Cyberbullismo. Per i giovani che stanno crescendo a contatto con le nuove tecnologie, la distinzione tra vita online e vita offline è davvero minima. Le attività che i ragazzi svolgono online o attraverso i media tecnologici hanno quindi spesso conseguenze anche nella loro vita reale. Allo stesso modo, le vite online influenzano anche il modo di comportarsi dei ragazzi offline, e questo elemento ha diverse ricadute che devono essere prese in considerazione per comprendere a fondo il cyberbullismo”. Di qui la responsabilità che investe tutte le figure educative, in primis le famiglie chiamate a vigilare ma anche a informarsi e formarsi per meglio contrastare le situazioni di pericolo in cui possono ritrovarsi i più giovani”. Grande il consenso per la tematica trattata da parte dei piccoli interlocutori, che non hanno esitato a porre domande, descrivere esperienze ed esprimere dubbi. Chiude l’incontro la Dirigente Mustari offrendo uno spunto di riflessione sulla necessità di affrontare i fenomeni di aggressività e di auto ed etero lesionismo dei giovani in un’ottica costruttiva: “Occorre rivitalizzare un dialogo che ormai risulta sempre più vuoto e desemantizzato, privo di incidenza concreta e di significati. Dunque la comunicazione autentica tra genitori e figli come via privilegiata per cercare di accorciare il gap generazionale. Il dialogo deve ritornare ad essere “ parola educativa”nel senso classico del termine, in famiglia in primis e a scuola. Se vogliamo restituire dignità ad un processo educativo serio che riposizioni la persona al centro dell’agire educativo per puntare alla formazione integrale della persona" – conclude la Dirigente Mustari – "dobbiamo ripristinare una comunicazione educativa autentica, che significa relazione educativa”.
Particolarmente partecipe e piacevolmente coinvolta dall’eloquio diretto e concreto dell’autore Domenico Geracitano, la platea di docenti e genitori chiede alla scuola nuovi incontri da programmare fin dall’inizio del nuovo anno scolastico.

Anche l'I.C. Don Milani-Sala ha preso parte alla manifestazione per la legalità Catanzaro Libera Catanzaro

CRONACA / Lo scatto d’orgoglio di Catanzaro contro tutte le mafie

sabato 25, aprile 2015 / 12:48
1950
 

Contro tutte le mafie per far vincere la legalità. E’ stato questo lo spirito che ieri ha animato la manifestazione organizzata da Libera che ha visto la partecipazione di circa un migliaio di persone e l’adesione di numerose associazioni, rappresentanti istituzionali, movimenti, gruppi, comitati, partiti politici e semplici cittadini. Nonostante la pioggia che ha costretto tutti a trasferirsi in Galleria Mancuso e i precedenti di una città poco propensa a scendere in piazza per manifestare – basti ricordare la protesta di qualche tempo fa a difesa della scuola di magistratura con poche decine di persone – “Catanzaro Libera Catanzaro” ha invece centrato l’obiettivo di una partecipazione attiva da parte della comunità che non ha voluto far mancare la propria voce. Tra i tanti interventi, vogliamo citare quello di Davide Greco, studente rappresentanza degli studenti, che con linguaggio semplice e diretto ha sottolineato la volontà dei giovani catanzaresi di non piegarsi alla corruzione e alla ‘ndrangheta. E poi il contributo di Rocco Mangiardi, imprenditore lametino testimone di giustizia, che con il suo coraggio ha collaborato con le forze dell’ordine per gli arresti di importanti membri del clan Giampà e che al pubblico ha ricordato quanto sia importante assumersi la propria responsabilità di cittadino e denunciare. E’ da questa giornata che Catanzaro vuole ripartire per difendere il proprio orgoglio e la propria identità

Lettera aperta al Sindaco della mia città

UNIVERSITA E SCUOLA / Earth day, Ic Don Milani, l’assessore all’ambiente del consiglio comunale dei ragazzi scrive al sindaco

mercoledì 22, aprile 2015 / 18:51
“La nostra scuola in stato di abbandono. Verifichi personalmente saremmo felicissimi di accoglierLa!"
Earth day, Ic Don Milani, l’assessore all’ambiente del consiglio comunale dei ragazzi scrive al sindaco

Egregio signor Sindaco della città di Catanzaro,
chi Le scrive è l’Assessore all’ambiente e al territorio Alessandro Luciano del Consiglio comunale dei ragazzi dell’Istituto Comprensivo Don Milani-Sala Scuola Primaria Sala-Campagnella. Parlo a nome di tutti i bambini per informarLa dei problemi che riguardano il territorio del nostro ambiente scolastico: grate alle finestre, un cortile stipato di erbacce, in cui sono ammucchiati arredi scolastici (cattedre, armadietti, banchi, sedie) in attesa di essere smaltiti e oggetti di ogni tipo (vecchi materassi, sedie rotte, sacchetti di plastica, bottiglie, lattine, ecc.), per non parlare dei muri esterni imbrattati con le bombolette spray da scritte che poco hanno di scolastico.
Io oggi, in occasione dell’Earth Day 2015, ho proposto ai miei compagni e alle mie maestre di fare qualcosa, per rimediare nel nostro piccolo a questo stato di abbandono in cui versa la scuola: vorremmo ripulire il vialetto del cortile sotto la finestra della nostra aula, che è pieno di sporcizia perché noi, signor Sindaco, ABBIAMO DIRITTO DI AVERE UNA SCUOLA PULITA E ORDINATA, come tutti.
Qualora volesse verificare personalmente le condizioni del nostro plesso scolastico, saremmo felicissimi di accoglierLa per discutere di tutte queste problematiche. 
Fiduciosi in un suo interessamento Le porgiamo distinti saluti.
                                               L’assessore all’Ambiente del C.C.R.
                                               I.C. Don Milani-Sala Catanzaro
                                                      Alessandro Luciano

"EARTH DAY 2015"

UNIVERSITA E SCUOLA / “Abbiamo diritto ad una scuola pulita e ordinata”

mercoledì 22, aprile 2015 / 10:44
Il piccolo Assessore del Don Milani-Sala scrive al Sindaco Abramo
“Abbiamo diritto ad una scuola pulita e ordinata”
 

L’Assessore all’ambiente e al territorio Alessandro Luciano del C.C.R. dell’I.C. Don Milani-Sala Scuola Primaria Sala-Campagnella ha scritto una lettera al sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo. “Parlo a nome di tutti i bambini – si legge nella lettera- per informarla dei problemi che riguardano il territorio del nostro ambiente scolastico: grate alle finestre, un cortile stipato di erbacce, in cui sono ammucchiati arredi scolastici (cattedre, armadietti, banchi, sedie) in attesa di essere smaltiti e oggetti di ogni tipo (vecchi materassi, sedie rotte, sacchetti di plastica, bottiglie, lattine, ecc.), per non parlare dei muri esterni imbrattati con le bombolette spray da scritte che poco hanno di scolastico.
Io oggi, in occasione dell’Earth Day 2015, ho proposto ai miei compagni e alle mie maestre di fare qualcosa, per rimediare nel nostro piccolo a questo stato di abbandono in cui versa la scuola: vorremmo ripulire il vialetto del cortile sotto la finestra della nostra aula, che è pieno di sporcizia perché noi, signor Sindaco, abbiamo diritto di avere una scuola pulita e ordinata, come tutti.
Qualora volesse verificare personalmente le condizioni del nostro plesso scolastico- conclude l’assessore Luciano- saremmo felicissimi di accoglierla per discutere di tutte queste problematiche”.

 

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